Manutenzione ordinaria – profondità di lavorazione max 1,5cm.
Sistemazione periodica del manto di gioco senza apporto di terra per campi sempre perfetti.
Grazie allo speciale rotore a lame basculanti ed all’indicatore di direzione, possiamo operare su tutto il campo senza asportare le righe.
Il passaggio sopra la riga è sicuro fintanto che operiamo con profondità non superiori a 1,5 cm.
Al fine di evitare spiacevoli incomprensioni, facciamo presente che se operiamo con una profondità max di 1,5cm su di un terreno con particolari avvallamenti, potrebbe verificarsi che in prossimità della riga la profondità di lavoro scenda ulteriormente a causa dell’avallamento. Questo potrebbe provocare delle piccole scalfitture alla riga stessa, pertanto raccomandiamo di tenere ben presente questo concetto.
In tutti i casi di incertezza, possiamo tranquillamente costeggiare la riga operare sul fianco della stessa grazie all’indicatore presente sulla parte frontale della macchina.
Questo ci permette di salvaguardare la riga a qualsiasi profondità di lavoro.

Tecnica standard
Togliamo la rete di gioco (consigliato per maggiore praticità di passata ma non strettamente necessario).
Bagniamo accuratamente il campo ed attendiamo 15min. circa affinché l’acqua penetri attraverso il sottomanto.
Regoliamo la profondità del rotore da 1 a 1,5 cm circa in base allo stato del manto, se più o meno avallato o rovinato. Più frequente sarà la nostra manutenzione ordinaria, minore potrà essere la penetrazione di lavoro (circa 1cm).
Procediamo operando a media velocità partendo dal fondo con delle passate uniformi percorrendo tutto il campo. Possiamo operare come meglio ci aggrada in tutte le direzioni, anche se consigliamo di operare in maniera semi circolare concentrica o verticalmente lungo il lato più lungo del campo , questo al fine di ridurre il tempo di lavoro. Il tempo stimato per la totale lavorazione
dell’area di gioco con Venus è di 40 minuti.
Conclusa la rigenerazione del manto, in alcune zone del campo (in precedenza con buche o terreno frolle) potrebbe essere necessario l’ausilio di una staggia per appiattire e regolare bene il terreno .
Passiamo ora su tutto il campo, 1 o 2 volte in senso concentrico, una stuoia a maglie
larghe.
Dopo aver passato la rete livellante bagniamo il campo con una doccia ben polverizzata e diffusa.
Il ripetersi ogni 45 giorni circa di questa semplice manutenzione della durata inferiore
a 60 minuti, è fondamentale per lo stato del vostro campo da tennis.

Impedisce l’indurimento del manto.

Lo mantiene drenante.
Riduce l’usura delle righe.
Riduce drasticamente la manutenzione straordinaria che passa da una volta all’anno ad una volta ogni quattro anni circa.
Calcolo medio ipotizzato escluso eventi climatici particolari.
Elimina di conseguenza il periodo di fermo del campo in quanto la manutenzione si svolge rapidamente ed il campo è riutilizzabile da subito anche senza doverlo rullare. Lo spessore di terra rigenerata non necessità di particolare compattazione.
Migliora la qualità di gioco e la rende costante nel tempo.
E’ possibile, inoltre, cospargere nel campo della terra tipo manto, con la sicurezza che questa si consoliderà perfettamente con la terra già presente.

E’ stata testata per 8 mesi nel centro tecnico Pro Tennis che vanta 20 campi in terra rossa affrontando tutte le tecniche di manutenzione descritte.

Richiesta Informazioni

Richiesta Informazioni

Completa tutti i campi per richiedere informazioni relative a questo prodotto

*Nome e cognome

*Email

*Città

*Telefono

Tipo di cliente

Messaggio

Grazie per averci contattato, ti contatteremo il prima possibile

Richiesta Informazioni

Richiesta Informazioni

Completa tutti i campi per richiedere informazioni relative a questo prodotto

Grazie per averci contattato, ti contatteremo il prima possibile