Generatori di emergenza per coperture sportive:

GRUPPO ELETTROGENO DI EMERGENZA COLLEGATO A GENERATORE D’ARIA AUSILIARIO FUNZIONANTE IN CASO DI :
1. BASSA PRESSIONE PRESSOSTRUTTURA:

se attraverso la gestione della serranda di ripresa la pressione continua a scendere, al raggiungimento del valore minima
pressione impostata sul pressostato di minima (P Min1), questo commuta generando così un segnale di allarme alla centralina elettronica del gruppo elettrogeno che va ad alimentare il ventilatore di emergenza; questo si ferma dopo un tempo programmabile (minimo 2 minuti) da quando il pressostato di minima è soddisfatto. Quando la pressione scende sotto il valore Pmin1 la procedura si ripete.

2. INTERVENTO SENSORE VENTO:

la centralina di rilevazione presenza vento commuta generando così un segnale di allarme alla centralina elettronica del gruppo elettrogeno che va ad alimentare il ventilatore di emergenza; questo si
ferma quando la pressione interna raggiunge il valore massimo impostato (Pmax). Quando la pressione scende sotto il valore impostato su Pmax il ventilatore di emergenza riparte, questo fino a 10 minuti dopo l’ultima folata di vento che ha attivato il sensore. Durante questa fase il servomotore che movimenta la serranda taratura si porta in chiusura per facilitare/velocizzare innalzamento della pressione interna.

3. INTERVENTO MANCANZA CORRENTE:

il dispositivo di rilevazione presenza/assenza corrente di rete, dopo un tempo programmabile (non inferiore a 15 secondi) durante il quale rileva assenza corrente di rete, commuta generando
così un segnale di allarme alla centralina elettronica del gruppo elettrogeno che va ad alimentare il ventilatore di emergenza, questo si ferma quando la pressione interna raggiunge il valore massimo impostato (Pmax). Quando la pressione scende sotto il valore impostato su Pmax il ventilatore di emergenza riparte

4.SISTEMA RISPARMIO ENERGETICO:

Per staccare il generatore principale durante le ore di inutilizzo della struttura, garantendo solo il mantenimento della pressione, è previsto un selettore che esclude il motore principale ed abilita l’emergenza
(è poiché ci si trova evidentemente in presenza corrente di rete il ventilatore emergenza sarà alimentato dalla rete elettrica).
– In parallelo a questo selettore vi è un termostato antigelo (tarato a circa 2-4 °C) che esclude questa funzione economy
riabilitando automaticamente il funzionamento del generatore principale per evitare temperature troppo basse all’interno
della struttura;
– Sempre in parallelo vi è la predisposizione per il sensore neve che in caso di rischio neve (incrocio dati
temperatura/umidità relativa) esclude questa funzione economy riabilitando automaticamente il funzionamento del
generatore principale per evitare accumuli di neve sopra la copertura.