PROGETTAZIONE ECOSTRUZIONE DI STRUTTURE IN ACCIAIO, ALLUMINIO E LEGNO Progettare e costruire, unendo all’edilizia una adeguata architettura, opere grandi e piccole eseguite secondo la tradizione s/o lo slancio ardito richiesto dalle strutture fantascientifiche del nostro secolo, è quanto noi facciamo da molti anni con grande passione, per una clientela sempre più vasta che ci onora con la sua approvazione. STRUTTURE AD ARCHI INCROCIATI Sono costituite da archi disposti a 45° rispetto alle direzioni principali della costruzione e si intersecano perpendicolarmente fra loro. Ogni arco è costituito da pilastri (realizzati con profili scatolari quadri di elevato spessore o con elementi reticolari tralicciati) e da segmenti di travi che possono essere reticolari (in acciaio) o a parete piena (legno lamellare). La struttura si presta a essere coperta con: teli, lamiere grecate o pannelli sandwich e consente, data la verticalità dei pilastri, uno sfruttamento dell’intera superficie in pianta della costruzione. Normalmente i pilastri hanno una altezza variabile fra i tre e i quattro metri. La concezione innovativa del disegno strutturale, oltre a offrire un impatto gradevole, conferisce alla struttura una elevata rigidezza sia nei confronti delle azioni verticali (peso proprio, neve, ecc.) che di quelle orizzontali (vento, sisma, ecc.) STRUTTURE A CAPRIATE E RETICOLARI PIANE Costituite da travature reticolari piane e spaziali, sono composte dai correnti superiori, inferiori e dalle aste di parete. Le capriate, elementi monodimensionali, comportano al realizzazione di una copertura a spioventi mono e bi-falda. Le strutture reticolari piane consentono invece la scelta tra tetto piano e tetto inclinato. Tutte le aste che compongono i tralicci possono essere in acciaio (con profili tubolari o a L) o in legno (massiccio o lamellare). Le capriate sono poste con un interasse di circa 5 metri e collegate dagli arcarecci (in legno o in acciaio) che costituiscono l’orditura sulla quale viene posto il manto di copertura. Le dimensioni della maglia strutturale delle coperture reticolari piane dipendono da quelle della struttura e variano da 2,50 m a 4,50 m circa, a seconda dei materiali e dei tipi di profili utilizzati. I pilastri non hanno comunque mai un interasse inferiore ai 5metri. Il manto di copertura può essere realizzato con: pannelli da tetto di qualunque tipologia, assiti in legno impermeabilizzati mediante guaina, lamiere grecate o teli impermeabili. Le coperture montate sui pilastri perimetrali, alti cinque e più metri, consentono di ottenere una notevole altezza utile.